Mi è salito su un altro dubbio per quel che riguarda i modi di dire. Sono sempre più persuaso del fatto che di periodo in periodo il tirare l'acqua al proprio mulino sia la moda di questo o quel gruppo sociale.
Va bene, sono stato contorto. Ora mi spiego, come il classico tovagliolo sulla tavola, rotonda.
Per esempio "donna nana, tutta tana", quando l'orgoglio dei bassi... ok, politically correct, dei diversamente alti la fa da padrone. Quindi "donna alta, liscia come una Barbie"? Per non restare indietro, in Liguria i nanetti maschi hanno coniato l'analogo (parola che non significa "discorso sulle terga"): "Omo pecìn, tuttu belìn" che anche nel resto d'Italia non necessita di traduzione. I più tecnici hanno ridotto questo detto alla "regola della L" dove l'altezza è inversamente proporzionale alle dimensioni del pene. Si, ho detto pene, ma sono solo un ambasciator (e quindi piatto cone Ken, il compagno di Barbie. Ma etero come Big Jim).
Quello che però mi fa più specie è la palese discordanza tra "chi si somiglia si piglia" (rima italiana del tutto opinabile) e "gli opposti si attraggono"... Quasi a voler dire che "insomma quello che ti capita va sempre bene", da non star lì a chiedersi "ma è quella giusta, non è quella giusta" è il "principe azzurro", "è il cavaliere nero", "è bianca neve" e via, arrestati per spaccio.
Io sono conscio che là fuori ci sia la mia anima gemella, cioé gemella... magari non uguale uguale a me, spero almeno che abbia i capelli e che al massimo se li tagli per scelta... per le tette invece potremo anche somigliarci. In ogni caso non credo molto nel detto "chi dice donna, dice danno" più che altro sono dell'avviso che "anche se dici donne, non te la danno".
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martedì 7 giugno 2011
ll piacere
Raccogliere un fiore e sentirne il profumo, guardandoti negli occhi. Il piacere delle piccole cose.
Tenerti abbracciata cingendoti alle spalle e insieme guardare le onde del mare mosse dal vento disegnare motivi diversi sul bagnasciuga. Il piacere delle piccole cose.
Guardarti dormire con il viso rilassato di chi si sente protetta e soffermarmi sui tuoi lineamenti delicati incredulo di poterti avere accanto. E' il piacere delle piccole cose.
Fare le facce più strane, farti il solletico, raccontarti le storie, solo per vederti sorridere perché quando lo fai il tuo viso si illumina e come un piccolo sole mi scalda la giornata. E' il piacere delle piccole cose.
Cara, non per sminuire le mie doti amatorie, ma è meglio che ti ci abitui.
Tenerti abbracciata cingendoti alle spalle e insieme guardare le onde del mare mosse dal vento disegnare motivi diversi sul bagnasciuga. Il piacere delle piccole cose.
Guardarti dormire con il viso rilassato di chi si sente protetta e soffermarmi sui tuoi lineamenti delicati incredulo di poterti avere accanto. E' il piacere delle piccole cose.
Fare le facce più strane, farti il solletico, raccontarti le storie, solo per vederti sorridere perché quando lo fai il tuo viso si illumina e come un piccolo sole mi scalda la giornata. E' il piacere delle piccole cose.
Cara, non per sminuire le mie doti amatorie, ma è meglio che ti ci abitui.
domenica 17 ottobre 2010
Logica proverbiale
Sarò rapido per cui statemi dietro. Maschietti a distanza, grazie.
Mi sono messo a ragionare sulle dinamiche all'interno di alcuni proverbi che come un tetris vanno ad incastrarsi alla perfezione.
Si, non avevo niente di meglio da fare, ma d'altro canto è un pensiero che mi ha fatto sorridere e come sapete "il riso fa buon sangue".
Come dite? "Il riso abbonda sulla bocca degli stolti"? Touché, sono uno stolto.
Ma continuate a seguirmi, vi prego.
Se è vero che "buon sangue non mente" per la proprietà transitiva gli stolti non mentono e hanno problemi di coagulazione.
Ok, non era un'ottima battuta, ma fin qui il discorso fila, giusto?
Dopo ulteriori, attente, ricerche scopro che anche "il vino fa buon sangue".
Ne consegue che gli stolti ubriachi non mentono, giusto?
Quindi possiamo evincere che io in quanto stolto sia sempre sincero. Non da sobrio però.
Questo perché "in vino veritas"...
Mi sono messo a ragionare sulle dinamiche all'interno di alcuni proverbi che come un tetris vanno ad incastrarsi alla perfezione.
Si, non avevo niente di meglio da fare, ma d'altro canto è un pensiero che mi ha fatto sorridere e come sapete "il riso fa buon sangue".
Come dite? "Il riso abbonda sulla bocca degli stolti"? Touché, sono uno stolto.
Ma continuate a seguirmi, vi prego.
Se è vero che "buon sangue non mente" per la proprietà transitiva gli stolti non mentono e hanno problemi di coagulazione.
Ok, non era un'ottima battuta, ma fin qui il discorso fila, giusto?
Dopo ulteriori, attente, ricerche scopro che anche "il vino fa buon sangue".
Ne consegue che gli stolti ubriachi non mentono, giusto?
Quindi possiamo evincere che io in quanto stolto sia sempre sincero. Non da sobrio però.
Questo perché "in vino veritas"...
lunedì 6 settembre 2010
Ho trovato un cesso di parcheggio
...e, giustamente, di fianco al bidet...
Ma dico io: perché buttare un bidet nell'aiuola di un parcheggio, dietro un distributore di benzina e non dai cassonetti che sono lì vicino? Tra l'altro a 30 (trenta!) metri dal centro di raccolta differenziata che vi consente anche lo sconto sulla bolletta dell'igiene ambientale in base al peso! Certe cose non le capisco, Come non capisco le code a Spotorno. Ma lì almeno i bidet non c'entrano. O forse si?
Ma dico io: perché buttare un bidet nell'aiuola di un parcheggio, dietro un distributore di benzina e non dai cassonetti che sono lì vicino? Tra l'altro a 30 (trenta!) metri dal centro di raccolta differenziata che vi consente anche lo sconto sulla bolletta dell'igiene ambientale in base al peso! Certe cose non le capisco, Come non capisco le code a Spotorno. Ma lì almeno i bidet non c'entrano. O forse si?
mercoledì 11 agosto 2010
SGNAK
Che lingua si parla a Dolceacqua? Si parla il diabete penso.
Che poi è l'albero di Natale a 2 punte.
Ma vabbé, sto divagando.O divaricando. Vi lascio tornare dai vostri fidanzati. Moto A luogo, non moto DA luogo. Anche se ci andate in auto.
Ok smettete di leggere altrimenti vado avanti. E poi cozzo contro la scrivania.
Che non è un bel vedere.
E' una scrivania, appunto.
SGNAK.
Che poi è l'albero di Natale a 2 punte.
Ma vabbé, sto divagando.O divaricando. Vi lascio tornare dai vostri fidanzati. Moto A luogo, non moto DA luogo. Anche se ci andate in auto.
Ok smettete di leggere altrimenti vado avanti. E poi cozzo contro la scrivania.
Che non è un bel vedere.
E' una scrivania, appunto.
SGNAK.
lunedì 9 agosto 2010
E ispirazione fu
Infine sono riuscito a scrivere un nuovo capitolo dei "Cadaveri (semi) eccellenti".
Faticaccia, lungo travaglio ma che ha dato un risultato secondo me discreto.
Come si suol dire "poteva essere meglio". Ma anche peggio.
Con questo fanno 3 post solo oggi. Giornata di Grazia (il numero di agosto è imperdibile!).
Guardiamo il bicchiere mezzo pieno per una volta e scoliamocelo giù alla goccia!
Un chupito di ottimismo. Costa 3 euro, grazie.
Faticaccia, lungo travaglio ma che ha dato un risultato secondo me discreto.
Come si suol dire "poteva essere meglio". Ma anche peggio.
Con questo fanno 3 post solo oggi. Giornata di Grazia (il numero di agosto è imperdibile!).
Guardiamo il bicchiere mezzo pieno per una volta e scoliamocelo giù alla goccia!
Un chupito di ottimismo. Costa 3 euro, grazie.
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